4 consigli per scegliere il tuo materasso

4-Consigli-Migliore-Materasso

1# Composizione interna

Il fattore composizione interna si riferisce al materiale utilizzato per costruire la struttura interna del materasso, ed è un fattore fondamentale da considerare, perché da questa dipendono praticamente tutte le caratteristiche del prodotto: la qualità, il prezzo, la durezza, la comodità e altri fattori che vedremo nel dettaglio nei paragrafi successivi. La composizione interna di un materasso può essere di diversi materiali e molto spesso è comune trovare in commercio dei materassi “ibridi”, risultato della commistione di più materiali.

Ogni elemento si distingue per delle caratteristiche che influenzano la struttura del materasso (che infatti sarà più o meno rigido, ad esempio) e il prezzo, visto che alcune materie (soprattutto quelle completamente naturali) hanno un costo di base molto elevato che, inevitabilmente, influenza il prezzo finale a cui è venduto il materasso. Di seguito trovate un elenco di tutte le tipologie di materassi che potete trovare in commercio, ma vi segnaliamo che in questa guida all’acquisto sono recensiti solo i materassi in memory foam.


2# Rivestimento esterno

Il rivestimento esterno è un fattore da non sottovalutare nella scelta del prodotto da acquistare poiché esso influenza non solo la qualità del materasso stesso (e di conseguenza anche il suo costo finale) ma anche il suo comfort, la freschezza e l’utilizzo pratico. Esistono vari tipi di materiali che possono essere utilizzati per rivestire esternamente un materasso quali, ad esempio: viscosa, cotone, poliestere o altre fibre.

In base al materiale stesso varia ovviamente il prezzo, ma anche, e soprattutto, la traspirabilità del materasso (il cotone, ad esempio, è più traspirante di alcune fibre sintetiche). Visto che alcuni materiali utilizzati per la struttura interna (come, ad esempio, il memory foam) sono molto richiesti sul mercato ma tendono a trattenere il calore, per donare una maggiore freschezza al materasso molte case produttrici ricorrono all’introduzione di una “fascia traspirante”, una sezione che percorre tutto il perimetro del materasso fatta in materiali altamente traspiranti, in modo da consentire al materasso di risultare fresco anche se prodotto con fibre che per loro natura sono meno traspiranti. Cellulosa, lana o puro cotone, cashmere e lyocell (o tencell) sono i materiali naturali mentre, tra le fibre più sintetiche troviamo poliestere, viscosa e schiuma viscoelastica. Sono inoltre diffuse anche delle fibre totalmente naturali, come per esempio il bambù, ed altre, che possono essere usate al 100% pure o unite ad altri materiali come il cotone o la lana.


3# Le dimensioni

Il fattore dimensioni risulta decisivo nella scelta del proprio materasso per diverse ragioni. La prima, che è probabilmente la più nota e anche la più scontata, è che le dimensioni del prodotto influenzano il numero di persone che potrà utilizzare il materasso, mentre la seconda ragione è che una misura in particolare, ovvero l’altezza, influenza anche la comodità.

Forse non tutti sanno che le misure dei materassi sono standard e sono state stabilite da una serie di normative europee, e seguono delle direttive che sono ovviamente differenti per i materassi per bambini e per adulti. Queste misure variano leggermente nei vari paesi europei, ecco le dimensioni standard dei materassi in Italia (che possono comunque essere soggette a variazioni):

  • Singolo: questo è il materasso adatto ad una persona ed ha delle misure di 80/90 cm di larghezza per 190/200 cm di lunghezza. Questo materasso è anche detto “a una piazza”
  • Matrimoniale: noto anche come materasso a due piazze, è dedicato ad accogliere due persone, con una larghezza di 160/170 cm e una lunghezza di 190/200 cm
  • Una piazza e mezza: per stare un po’ più comodi quando si è da soli (o stretti in due!), questo materasso è un po’ più ampio di uno singolo e prevede 120 cm di larghezza e circa 190 di lunghezza
  • Alla francese: è un formato “speciale” che prevede 140 cm di larghezza e sempre 190 circa di lunghezza ed è una variante meno diffusa sul mercato
  • Materassi su misura: per chi avesse particolari esigenze è anche possibile farsi produrre un materasso con le dimensioni desiderate

4# Ergonomia e durezza

Il fattore ergonomia e durezza si riferisce alla consistenza della struttura di un materasso, ovvero a quantomorbido/rigido e in grado di sostenere il corpo questo sia, attestandosi come un fattore estremamente importante da considerare visto che da questo dipende la postura che si assume mentre si dorme e dunque la qualità stessa del nostro riposo. Quando si dorme infatti, la muscolatura si rilassa e non è in grado di sorreggere la spina dorsale che infatti mentre si dorme si rilassa anch’essa, assumendo una posizione non dritta. Qui interviene il giusto materasso che deve quindi sostenere il corpo in tutti i suoi punti, con il dovuto grado di rigidità: un materasso eccessivamente duro può “comprimere” troppo i tessuti e non accompagnare adeguatamente la curva della colonna vertebrale mentre, al contrario, una consistenza troppo morbida in cui si affonda non è adeguata per sostenere il corpo in maniera corretta e provocherà problemi posturali e muscolari.

Soprattutto alcune categorie di persone, come ad esempio tutti coloro che hanno problemi alla schiena o posturali, sono particolarmente interessate ad acquistare un materasso che non sia solo percepito come comodo ma che possa effettivamente rappresentare un prodotto valido dal punto di vista salutare, donando alla colonna vertebrale la postura corretta durante il sonno ed evitando l’insorgere di altri problemi di natura muscolare o circolatoria. L’ergonomia e la durezza di un materasso dipendono da molti elementi, quali la struttura interna del prodotto, i materiali utilizzati ed altri accorgimenti strutturali che rendono un modello più duro o più morbido. Non esiste una regola generale per decretare quale grado di durezza di un materasso sia il migliore perché questo dipende dalla quantità di persone che ci dormirà e dalla loro struttura fisica (intesa come misure del corpo ma anche come presenza di particolari patologie ossee o muscolari) e dalla rete che verrà associata al materasso stesso. Di seguito, verranno elencati e spiegati i vari elementi che contribuiscono al grado di durezza di un materasso.

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